.
Annunci online

federica mogherini
In Veneto

SABATO 9 GIUGNO I GIOVANI DEMOCRATICI E IL PD IN VISITA NELLE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO IN PROVINCIA DI ROVIGO

8 giugno 2012 permalink 0commenti

Domani, sabato 9 giugno, Federica Mogherini, deputata PD eletta in Veneto, parteciperà alla visita promossa dai Giovani Democratici della Provincia di Rovigo nei comuni del Polesine colpiti dal terremoto, insieme a Tiziana Virgili (Presidente della Provincia di Rovigo), Claudio Bellan (Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Rovigo), Graziano Azzalin (Consigliere regionale), Diego Crivellari (Segretario Provinciale del PD), Riccardo Labianco (Segretario provinciale Giovani Democratici di Rovigo) e ad altri rappresentanti istituzionali e del PD.

La visita inizierà dal comune di Occhiobello alle ore 16.45, per proseguire poi nei comuni di Stienta, Bagnolo di Po, Trecenta, Ficarolo, Ceneselli e per concludersi a Castelmassa.

Alle ore 19.30 si svolgerà una conferenza stampa conclusiva presso la sede del Circolo PD in Via N. Sauro a Castelmassa.

In Veneto

VENERDI' 25 MAGGIO 2012

24 maggio 2012 permalink 0commenti


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. donne PD Vicenza Montecchio Maggiore

permalink | inviato da BlogMog il 24/5/2012 alle 12:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
In Veneto

PRIMO MAGGIO, DONNE LAVORATRICI: COSA CAMBIA DOPO LA RIFORMA FORNERO ?

27 aprile 2012 permalink 0commenti

PRIMO MAGGIO, DONNE LAVORATRICI:
COSA CAMBIA DOPO LA RIFORMA FORNERO ?

Dibattito pubblico con:

ELISA LA PAGLIA, candidata PD al consiglio comunale di Verona 

FEDERICA MOGHERINI, deputata PD

DONATA GOTTARDI, docente universitaria

BARBARA GIACOMINELLI, psicologa lavoro

Martedì 1 maggio 2012 – ore 11.00

Sede PD – Piazza Cittadella, 22 - Verona


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lavoro pd donne 1 maggio verona veneto

permalink | inviato da BlogMog il 27/4/2012 alle 12:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
In Veneto

CRISI: GRAVE EPISODIO DI VERONA, CRESCE DISAGIO SOCIALE. URGENTE DARE RISPOSTE CONCRETE A LAVORATORI E IMPRESE

29 marzo 2012 permalink 0commenti

“L’episodio di oggi a Verona del giovane operaio edile di origini marocchine che si è dato fuoco in pieno centro, a Piazza Bra, a pochi passi dalla sede del Comune, come gesto estremo di protesta dopo mesi senza stipendio, è un fatto grave e allarmante, che segnala quanto profondo e crescente sia il disagio economico e sociale tra i lavoratori.

Preoccupa tanto più perché avviene in una delle capitali economiche e produttive del nord e perché rappresenta l’ultimo di una lunga serie di episodi drammatici di suicidi di imprenditori, lavoratori, artigiani, operai o disoccupati – da ultimo il muratore che ieri si è dato fuoco nella sua auto a pochi passi dall'Agenzia delle Entrate di Bologna – stremati da una crisi economica profonda, alimentata da una stretta del credito e da una crescita del costo della vita e del lavoro, che stanno producendo nuove crisi aziendali, disoccupazione e scivolamento verso la povertà di fasce sempre più grandi di cittadini.

E’ compito della politica e delle istituzioni non ignorare l’esasperazione di tanti lavoratori, imprenditori e disoccupati a cui è urgente dare risposte concrete, con iniziative di sostegno alla crescita economica, all’accesso al credito per le imprese, alla creazione di nuova occupazione”.

E’ quanto dichiara Federica Mogherini, deputata PD.

In Veneto

PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA A VERONA IL 4 DICEMBRE. IO SCELGO MICHELE BERTUCCO.

25 novembre 2011 permalink 0commenti

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. centrosinistra verona michele bertucco

permalink | inviato da BlogMog il 25/11/2011 alle 16:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
In Veneto

CHI SEMINA VENTO

3 giugno 2009 permalink 1commenti

Ero a Verona in questi giorni. Tante iniziative di campagna elettorale, per sostenere i nostri candidati sindaci (come a S. Bonifacio), quelli alla Provincia (come a S. Giovanni Lupatoto e a San Michele), quelli alle europee (come ad Avio, con Debora Serracchiani, Gandini e Nicoletti).

Tra un'iniziativa e l'altra, due occasioni belle ed importanti: la festa dei popoli a Villa Buri, ed i festeggiamenti per la nascita della Repubblica. Ora, alla prima 10.000 persone hanno ballato, cantato, mangiato e parlato in quasi tutte le lingue del mondo. Per dire che nessuno è straniero - soprattutto se vive qui da anni o decenni. Un appuntamento arrivato al suo 18esimo anno, promosso e voluto con forza da associazioni laiche e cattoliche, aperto dal Vescovo ed animato da tante famiglie veronesi (di nascita e di adozione). Bandiere della pace, bambine rom che ballavano sul palco, bambine bionde che le imitavano sul prato di fronte. Una bella festa. La sera dopo, il Procuratore di Verona Schinaia è stato aggredito da un gruppetto di ragazzi, italiani dal forte accento veronese. Il giorno dopo ancora, il 2 giugno, a festeggiare la nascita della Repubblica il Comune di Verona era rappresentato non dal sindaco ma dall'assessore alla cultura, e nessuno dei parlamentari del PdL o della Lega era presente.

Ed oggi, su tutti i quotidiani nazionali, torna la triste immagine di Verona violente, covo di gruppi di estrema destra o semplicemente di ragazzi che vogliono "ripulire la città". Come se chi fa il suo lavoro per la legalità e la sicurezza dei cittadini fosse sporcizia.

Finchè la politica penserà di poter e dover trarre qualche piccolo o grande vantaggio elettorale dalla paura e dall'odio, questo è quello che continuerà ad accadere. Finchè si delegittimeranno le istituzioni pubbliche, a cominciare dalla magistratura, questo è quello che continuerà ad accadere. E finchè si lasceranno privi di rappresentanza e soli quei 10.000 di Villa Buri e quei tanti che lì non sono andati ma che vorrebbero vivere in una città (ed in un Paese) in pace con se stesso, accogliente e sereno, sicuro per chi è maggioranza e per chi è minoranza, questo è quello che continuerà ad accadere. E finchè chi ha compiti di rappresentanza istituzionale diserterà i momenti pure non controversi di unità nazionale, di coesione sociale, di tutti gli italiani, questo è quello che continuerà ad accadere.

La politica, e chi governa (il Paese, la città), ha delle responsabilità. Non si può fare con la mano destra ciò che si disfa con la sinistra, e pensare che vada bene così. Non va bene. Per nulla.  


"Città più insicura, violenza trova sponda in parole di odio"

L'aggressione di cui è stato vittima ieri il procuratore di Verona Schinaia "non è solo un atto grave verso la sua persona". "È anche un attacco ad un rappresentante delle istituzioni, colpito, a quanto si può capire in queste prime ore, proprio a causa della sua attività istituzionale, in difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini". Lo afferma Federica Mogherini, della segreteria del Partito Democratico. "Un dolore - aggiunge l'esponente democratica - vedere ancora una volta la città di Verona presente nelle cronache nazionali per un episodio di violenza che rende più insicura la città e la vita di chi la abita. Ed è, purtroppo, riduttivo attribuire questo gesto di violenza, come altri prima, alla stupidità di singoli: è evidente che la violenza trova sponda e legittimazione in atteggiamenti e parole di odio cui troppo spesso alcune forze politiche ricorrono". "Al procuratore di Verona esprimiamo tutta la nostra solidarietà, gli auguri di una rapida guarigione e l'auspicio che possa continuare con determinazione ed efficacia il suo lavoro", conclude Mogherini.
In Veneto

BELLA GENTE

25 maggio 2009 permalink 2commenti
Ho passato questo lungo weekend di campagna elettorale quasi indenne. Ho giusto perso la voce, ma la recupererò in tempo (spero) per la presentazione del rapporto di ActionAid sulla Cooperazione allo sviluppo domattina a Roma.

In giro per i comuni, grandi e piccoli, che vanno al voto, nei mercati (Este, Bassano) ed alle feste democratiche (Vicenza, Arcene), in piazza per lo spritz (Verona, Vicenza, Thiene) o negli incontri di campagna elettorale (Padova, Valdagno, Bergamo, Taglio di Po), ho trovato sempre due cose. Candidati bravi, competenti, semplici e diretti, con una gran voglia di fare bene per la propria comunità, concreti e credibili, seri, con il giusto spirito di servizio ed un forte senso di squadra, e tanta tanta energia. Tanti giovani e giovanissimi, tante donne. E tanti democratici che hanno (ri?)trovato un senso di identità e di comunità di cui andare fieri, la voglia di metterci la faccia e le bandiere, di parlare con gli amici e chiedere un voto non perchè gli viene chiesto ma perchè ci credono.

Ed anche, perchè no, la voglia di stare insieme e fare politica divertendosi, costruendo quelle relazioni di amicizia che nascono dalla fatica che si fa per raggiungere obiettivi comuni.

(Certo, sono relazioni e divertimenti molto diversi da quelli che vanno per la maggiore nel PdL... ma di questo scriverò domani, dall'aula. La sede propria per il gossip, a quanto pare.)



A Este, con Debora Serracchiani ed Ettore Rosato, tra il mercato e il pranzo nei giardini.



A Este, con Debora al mercato.


A Verona, con Silvio Gandini, Debora Serracchiani, e Diego Zardini prima dell'incontro e dell'aperitivo in Piazza Bra.


Con i Giovani Democratici a Vicenza, in piazza per lo spritz.



permalink | inviato da BlogMog il 25/5/2009 alle 12:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
In Veneto

PORTA A PORTA

18 maggio 2009 permalink 3commenti


Un commento al post precedente dice che quello che conta davvero, nel PD e nella campagna elettorale, sono i circoli, quelli che vanno a cercarsi i voti uno per uno, tra la gente, tutti i giorni.

Vero. Verissimo.

Venerdì sono stata all'apertura della festa democratica dell'Alto Vicentino, a Schio (sopra), e sabato a Cavazzale, prima al mercato e poi ad un incontro con candidati e sostenitori della lista per Monticello, nel bar del candidato sindaco (con bianco finale, ovviamente!). Begli incontri, ottimi candidati, una grande energia, voglia di fare, di parlare con le persone, di vincere ogni voto possibile. Voglia di governare bene la propria comunità, di fare scelte per il futuro, responsabili e serie. Convinti che più di Porta a Porta possa fare il porta a porta.




Questa settimana: Bergamo giovedì; Verona, Vicenza e Valdagno venerdì; Este, Padova e ancora Vicenza sabato; Taglio di Po e Sassuolo domenica. E' la parte più bella del lavoro...
In Veneto

OPERAZIONI NOSTALGIA

16 marzo 2009 permalink 5commenti
A Mestre, nella sede del PD, dopo una mattina a Padova per l'incontro con i sindaci che hanno promosso la campagna del 20% dell'IRPEF ai comuni, e prima dell'assemblea dei circoli a Belluno. Bellissima giornata di sole, di primavera, qui nel profondo nord leghista, all'inizio della settimana in cui alla Camera iniziamo a votare in aula il federalismo fiscale e, in discussione già oggi pomeriggio, la nostra mozione per impegnare il governo a dare immediatamente la disponibilità di fondi ai comuni. Paradossalmente, ma forse non poi tanto, esattamente com'è stato la scorsa settimana, riesco a scrivere proprio quando sono fuori. Roma è totalizzante - tra aula, partito, appuntamenti e convegni, lì non respiro. Da fuori, prendendo a prestito i validi e potenti mezzi tecnologici delle sedi locali, si lavora con più calma, con più tranquillità. Qualcuno aveva suggerito, in un commento al post precedente, di invitare un iscritto scelto a caso ad una riunione di segreteria. Io sono convinta che sia più efficace mandare chi fa parte della segreteria a lavorare nei circoli - o nelle sedi provinciali, o regionali - ed in fondo è il senso di questa segreteria, composta così. Se in fondo io, che sono l'unica "romana" di nascita e la più "romana" di residenza, scrivo sempre da un posto diverso d'Italia, significa che almeno ci mettiamo d'impegno.

Questa mattina ho ascoltato i sindaci del veneto lamentarsi di un governo lontano ed indifferente, che pianifica un federalismo astratto e vuoto e nel frattempo toglie risorse ai comuni per la gestione quotidiana dei servizi, ed impedisce loro di avviare quelle tante piccole opere immediatamente cantierabili che - quelle sì, altro che ponte sullo stretto - contribuirebbero a rimettere in moto l'economia. Noi del PD c'eravamo, ad ascoltarli e a ragionare con loro. C'era anche un parlamentare dell'UdC. Uno di Forza Italia (che ha provato a dire che lui ci prova, ma è ininfluente). Nessuno della Lega. Chissà che, dopo 15 anni di federalismo raccontato, non ci si inizi a rendere conto che non sono in grado di praticarlo.

Sabato, a Verona, ho fatto un incontro con il Forum delle donne (trasversale, bipartisan) per ragionare di leggi elettorali e donne nelle istituzioni. Per il PD c'eravamo io e la Gottardi, ed il segretario del PD provinciale. Per il PdL la Bonfrisco, che dopo essere intervenuta (per dire quanta nostalgia ha degli anni '80, in cui in fondo i partiti funzionavano - mica come questi qui di oggi, roba di plastica in cui si candidano veline e cantanti!) è andata via. La parlamentare leghista è arrivata a mattinata quasi conclusa. Ad un certo punto si è alzata un'avvocato, dichiaratamente di Forza Italia, per lamentarsi dell'assenza del centrodestra e della loro mancanza di serietà e coerenza. 

In quello stesso incontro, erano invece presenti in gran numero i segretari dei partiti che si collocano alla nostra sinistra. Tutti uomini, tutti over 60 (a occhio), tutti molto attenti a differenziarsi l'uno dall'altro, tutti piuttosto nostalgici degli anni '70 - un'epoca in cui il conflitto era serio, ed i diritti degli uni si rivendicavano in contrapposizione con quelli degli altri. In tutta sincerità (mi sono data questa regola: dico quello che penso, anche quando immagino possa non riscuotere grande consenso), ho detto alla Bonfrisco che non ho alcuna nostalgia degli anni '80, ed a loro che non ho alcuna nostalgia degli anni '70. Sarà che negli anni '80 andavo alle medie, la moda era terribile, la politica respingente. Sarà che negli anni '70, una mattina di quasi primavera, trovai la strada che normalmente facevo per andare e tornare da scuola chiusa, piena di polizia, e da allora Via Fani è nota per quel giorno, per quegli spari. Sarà per questo, che non riesco ad associare alla parola "conflitto" una valenza positiva. Sarà perchè più guardo il mondo per com'è più mi convinco che i diritti degli uni si rafforzano insieme - e non contro - i diritti degli altri.

O sarà semplicemente che qualsiasi operazione nostalgia mi va stretta, perchè ci rinchiude in un passato che in Italia ritorna sempre, una sorta di coazione a ripetere che è davvero la nostra condanna, la fine di ogni libertà di pensare, immaginare, inventare cose nuove, futuro. Non ce la faccio più, delle operazioni nostalgia. Non ho nostalgia di niente. Ho, invece, un disperato bisogno di futuro! 

PS: sinceramente, io non ho nostalgia neanche delle coalizioni di governo delle nostre ultime esperienze. Che hanno fatto anche cose buone, per carità (ed ottime, se si guarda al disastro di questo governo). Ma non dimentico l'estenuante trattativa quotidiana su ogni virgola, l'ambiguità e la paralisi su ogni tema, il coro di no ad ogni decisione. Certo, se dobbiamo rassegnarci a quello stato esistenziale tanto vale tornare là. Ma io lavoro per avere un partito che non introietti tutti i mali di quelle coalizioni, e che sia in grado di non fare operazioni nostalgia, ma di costruire con un certo coraggio il futuro.

PPS: a guardare la gente che gira la sera per Verona, si capisce che il termine "sicurezza" è esposto ad interpretazioni estremamente soggettive... io, se incontro di sera gente così, sicura non mi ci sento affatto.  
In Veneto

L'ERRORE DI TOSI, E APPUNTAMENTO IL 24 DA DENVER!

4 agosto 2008 permalink 4commenti
Sabato ero a Verona, il giorno in famiglia e la sera alla Festa a Quinzano, per un "question time" insieme agli altri parlamentari (cammino ancora con le stampelle, ma accompagnata in macchina si poteva fare). Tantissima gente - soprattutto a cena, mi hanno detto che c'è più gente degli anni scorsi, ma che spendono meno.
Il tema sulle pagine locali dei quotidiani era (e resta) l'arrivo dell'esercito in città. Il sindaco Tosi ha chiesto che il numero di militari inviati a Verona salisse dai 35 inizialmente previsti a 75 circa. C'è un piccolo problema però: che non bastano i poliziotti per accompagnarli tutti, quindi o mandano un rinforzo anche di forze dell'ordine, o tengono i militari in caserma a giocare a briscola. Davvero geniale. Direi che stavolta il sindaco ha decisamente toppato (come si dice a Roma). Se stava zitto forse l'assurdità dei militari (impotenti) in città si notava di meno.

Il lato positivo di essermi rotta un dito è che salto il voto di fiducia di domani, 5 agosto. Il lato negativo, è che non posso camminare e dopo tanti anni torno a fare le vacanze proprio dove camminare è il senso della vacanza, ovvero in montagna - a Sesto, Val Pusteria, Alto Adige. Posto magnifico, relax, isolamento, ed un libro di 1.200 pagine da leggere mentre gli altri camminano... ("Infinite jest", di David Foster Wallace, vediamo se riesco a finirlo).

Proverò a star lontana dal computer. Ci ritroviamo intorno al 24 agosto, per il racconto da Denver della Convention democratica.

Buon riposo... 

  
chi sono
Sono nata a Roma il 16 giugno del 1973 da papà toscano (Anghiari, Arezzo) e mamma veneta (Vittorio Veneto, Treviso).
contatti mail: mogherini_f@camera.it
tel: 06.67605348
Fax: 06.67605726
Indirizzo: Camera dei Deputati, Piazza S. Claudio 166 - 00186 Roma


Questo blog è stato visto 1 volte

footer